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Oggi via ad Anteprima Amarone 2011 – Masi ha presentato il Costasera 2009

AnteprimaOggi via all’Anteprima Amarone 2011, l’evento di punta del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, in programma fino a tutto domani al Palazzo della Gran Guardia di Verona. Poco più di una sessantina i produttori presenti, ma, come succede da qualche anno, senza i 12 produttori “pesanti” delle Famiglie dell’Amarone d’arte.

L’appuntamento con l’Amarone si inserirà nell’iniziativa “Dall’Expo ai Territori”, che vede come capofila la Regione Veneto: l’obiettivo è di abbinare la cultura in senso artistico e paesaggistico con il patrimonio gastronomico ed enologico italiano. Un tema al centro del convegno inaugurale, con l’intervento del presidente del Consorzio, Christian Marchesini, in cui ci si soffermerà anche sulle dinamiche internazionali del valore dell’Amarone della Valpolicella.

</span></figure></a> Raffaele Boscaini
Raffaele Boscaini

Ma che Amarone dobbiamo attenderci e quali sono le condizioni metereologiche della stagione 2011/2012? “Il meteo – ricorda Bruno Trentini, dg di Cantina Soave –  determinò non solo una maturazione leggermente anticipata delle uve ma anche un veloce appassimento durante la sosta sui graticci. Appunto per questo la regione Veneto permise di anticipare le operazioni di pigiatura delle uve dal 15 novembre 2011. Credo che l’Amarone 2011 darà grandi emozioni e sarà caratterizzato da sensazioni di frutta secca e di confettura di piccoli frutti rossi, tra i quali spicca la ciliegia marasca e la prugna. In bocca si presenteranno alcolici con una corposità importante ma nel contempo molto rotondi ed equilibrati.”

Di avviso diverso Raffaele Boscaini, della famiglia proprietaria della storica cantina Masi. “Dopo 4 anni l’Amarone è ancora nella culla. Servono da 6 anni in su per iniziare ad apprezzare un vino come l’Amarone. Dopo i 15 è perfetto”.

Ieri sera, a Milano, Boscaini ha tenuto, in collaborazione con Ais Lombardia, il “Masi Expertise AppaXXImento”. Sette vini in degustazione tra cui la novità del Costasera Riserva 2009: Masi segue una linea di appassimento più lunga, tanto che il più giovane in commercio è il Costasera 2010. L’evento ha presentato i vini rappresentativi delle diverse interpretazioni che Masi ha dato negli anni della tecnica dell’appassimento delle uve.  E’ stato inoltre presentato il volume “Appassimento e Amarone. Paradigmi delle tecniche vitivinicole delle Venezie”.

Masi fa parte della Famiglie dell’Amarone d’arte, associazione indipendente dal Consorzio del Valpolicella. Ne fanno parte Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato. Giusto un anno fa l’ultimo braccio di ferro tra le due associazioni: le Famiglie sostenevano che il cambio di disciplinare promosso dal Consorzio preludesse a un’estensione dei terreni del fondo valle dell’Amarone pari al 30%. Circostanza negata dal Consorzio ma che ha comunque richiesto l’arbitraggio della Regione Veneto. “La Regione però non si è ancora pronunciata – conclude Boscaini – La vicenda è sospesa, ma temo che alla fine, vista anche la scarsa vendemmia 2014, il Consorzio la spunterà”.

  • jacopo giliberto |

    ringrazio emanuele scarci per avermi ricordato il costasera riserva 2007 che ho sorseggiato a casa pochi giorni fa: memorabile opera di masi.
    (la magnum si è seccata rapidamente)

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