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Expo, l’80% degli spazi prenotati nel Padiglione del vino

</span></figure></a> Rendering del Padiglione del vino
Rendering del Padiglione del vino

Il Padiglione del vino di Expo 2015 punta dritto al tutto esaurito nonostante alcuni operatori lamentino prezzi elevati: 400 aziende hanno già prenotato l’80% degli spazi disponibili nella Biblioteca del vino. Si tratta di Regioni, consorzi, cooperative o gruppi di imprese che fanno riferimento a Regioni come  Friuli Venezia Giulia, Trentino, Veneto, Piemonte, Toscana, Molise, Marche, Puglia, Sicilia e Oltrepò Pavese. Oltre alle 40 aziende seguite dagli enologi Riccardo Cotarella e Franco Bernabei.

Il Consorzio del Franciacorta non ne farà parte avendo vinto la gara per l’“Official sparkling wine sponsor” e sborsando circa mezzo milione di euro. Inoltre alcune etichette che fanno parte di Altagamma potrebbero scegliere di partecipare al fuori Expo organizzato dall’associazione dei grandi brand.

Nel Padiglione del vino (finanziato con 3 milioni di soldi pubblici più 2 di VeronaFiere, al netto del costo di costruzione) la Biblioteca potrà contare su 1.000-1.200 referenze. Finora le aziende hanno preferito affittare un intero quadrato (con 4 bottiglie), tendenzialmente per tre mesi.
Nel piano zero del Padiglione vino lungo il percorso verrà realizzato un affresco con le fasi e la cultura del vino italiano. VeronaFiere, che promuove Vinitaly, è stata incaricata dal ministero delle Politiche agricole di organizzare il Padiglione del vino, compresa una festa della vendemmia nell’Open air theater.