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Coop Operaie, entro ottobre i soci prestatori incasseranno il 20% del deposito

</span></figure></a> Un punto vendita Coop a Trieste
Un punto vendita Coop a Trieste

Il 20% dei debiti Coop sta per essere pagato: in una nota il liquidatore di Coop Operaie di Trieste Maurizio Consoli ha comunicato, in particolare ai soci prestatori, che è in fase di redazione il secondo piano di riparto che prevede il pagamento integrale dei creditori privilegiati e del 30% dei chirografari.

Per i prestatori sociali, quest’ultima percentuale viene calcolata sulla quota chirografaria del credito: dunque il 30% del 70%, cioè il 20%, poiché il 30% di credito privilegiato è stato già rimborsato per contratto di fidejussione da Banca Generali.

A fine mese dunque nelle tasche dei soci prestatori tornerà la metà del deposito vantato. E nel 2016 raggiungerà il target finale dell’81,3%, quanto

Coop
promesso dall’amministratore e liquidatore straordinario Consoli, nel suo piano di concordato approvato a larghissima maggioranza dai creditori.

Il default della Coop Operaie risale all’ottobre del 2014 e in quell’occasione 17mila libretti di risparmio furono congelati per un totale di 103 milioni. Lo scorso marzo i  giudici fallimentari friulani ritennero ammissibile le proposte di concordato presentate prima dai vertici di Coop Operaie e poi, in aprile, anche da Coop Carnica. Il sistema dei prestiti sociali è garantito unicamente  dal patrimonio della coop stessa.