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Veronafiere investe 31 milioni su infrastrutture e servizi

</span></figure></a> Vinitaly 2015
Vinitaly 2015

Veronafiere chiude un buon bilancio 2015 e conferma i 31 milioni di investimenti del business plan 2015-17, di cui 24 milioni sulle infrastrutture, cui si aggiungono i 7 milioni per lo sviluppo di nuovi servizi alle imprese. Focus sul settore vino, con lo studio di un piano industriale per aumentare la capacità competitiva e l’identità specialistica di Vinitaly.

A livello del gruppo Veronafiere (di cui fanno parte, anche Piemmeti, Médinit, Veronafiere do Brasil, Veronafiere Servizi) il fatturato aggregato 2015 raggiunge i 91,5 milioni di euro.

Il calendario di quest’anno ha visto lo svolgimento di 68 fiere ed eventi, di cui 49 in Italia e 19 all’estero in 12 Paesi. Le rassegne nel quartiere espositivo di Verona hanno ospitato 13mila espositori e 1,2 milioni di visitatori per un totale di 700mila metri quadrati venduti.

Più estero e più Italia

 “Nel 2016 puntiamo a consolidare la nostra leadership internazionale come organizzatori diretti di rassegne – ha sottolineato il presidente di Veronafiere Maurizio Danese in occasione della presentazione del preconsuntivo –. Dalle rassegne a organizzazione diretta, da Fieragricola a Vinitaly, da Marmomacc a Samoter e Fieracavalli, solo per citare alcuni dei brand più noti, dipende l’87%

</span></figure></a> Maurizio Danese
Maurizio Danese

del nostro fatturato annuo. Continueremo pertanto a investire su di esse e a valutare tutte le opportunità che si presentino per nuove start up”.

 Giovanni Mantovani, dg di Veronafiere, ha sottolineato che «il 2015 ci ha visto protagonisti nell’attività dell’Expo di Milano nell’ambito del quale abbiamo organizzato e promosso il padiglione vino – A Taste of Italy. Mi piace sottolineare anche la qualità delle attività. In Italia abbiamo registrato la nascita di nuovi format fieristici come Verona Legend Cars, CosmoBike Show e il Salone del turismo rurale, e parallelamente abbiamo consolidato Transpotec Logitec che, dal 2017, si svolgerà con Samoter ed Asphaltica, e ArtVerona, evento di massimo livello nel palinsesto delle rassegne italiane dedicate all’arte moderna e contemporanea”.

Prima l’Iran

 Nel 2016 Veronafiere  svilupperà direttamente nuove iniziative sul fronte internazionale. Tra i primi passi in questo senso i nuovi progetti in Iran dedicati al settore agricolo, del marmo e del construction, il cui concept è iniziato a seguito della visita, nel settembre scorso, di Jafar Sargheini, viceministro dell’Economia dell’Iran, alla 50ª edizione di Marmomacc.

Poi per il business plan 2015-2017, l’anno prossimo avranno inizio i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio pluripiano Re Teodorico, in viale

</span></figure></a> Giovanni Mantovani
Giovanni Mantovani

dell’Industria. Lo sviluppo della strategica infrastruttura prevede un investimento di 12,6 milioni per oltre 2.300 posti auto.

Sempre sul fronte della infrastrutture è previsto il completamento del Padiglione 10 (già per il 50° Vinitaly) a fronte di un investimento di 4,5 milioni di euro, parallelamente all’acquisto delle Gallerie Mercatali per 7 milioni di euro, con la previsione di utilizzarle per iniziative e servizi collaterali alle principali manifestazioni fieristiche o singoli eventi stand-alone.