Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Bisol, il Prosecco verso una produzione di un miliardo di bottiglie

</span></figure></a> Le bollicine del Prosecco
Le bollicine del Prosecco

Quest’anno il Prosecco è lanciato verso la boa dei 360 milioni di bottiglie. «E se anche nel 2016 cresceremo a due cifre – sostiene Stefano Zanette, presidente del Consorzio del Prosecco Doc – non ci sarà penuria di Prosecco: l’ottima vendemmia permetterà di certificare 400 milioni di bottiglie. Semmai è da verificare come reagirà il mercato all’aumento significativo del prezzo del Prosecco». Il Consorzio affronterà il nodo dei diritti d’impianto bloccati dal 2011? «Da gennaio – conclude Zanette – il Consorzio esaminerà alcuni studi sull’evoluzione del mercato. E poi prenderemo una decisione. Saranno scelte fondamentali per la Doc».

.

C’è però chi vede molto più avanti, pensando a una corsa senza fine. “Entro i prossimi 15 anni la domanda di Prosecco nel mondo sarà di circa un miliardo di bottiglie e quindi dovremo decidere se e come attivarci per

</span></figure></a> Gianluca Bisol
Gianluca Bisol

poter soddisfare la richiesta” dichiara Gianluca Bisol, ad dell’omonima cantina di Valdobbiadene.

 

“Attualmente sono circa 28mila gli ettari destinati alla produzione di Prosecco – aggiunge Bisol – ma se dovessimo decidere di accontentare le richieste del mercato nel prossimo futuro dovremmo raggiungere i 60mila ettari. Sempre senza abbassare lo standard qualitativo, anzi con una continua crescita dello stesso soprattutto sul territorio più vocato, vale a dire le alte colline di Valdobbiadene. Un modello in tal senso è quello costituito dal Bordeaux, con circa 60mila ettari e una stratificazione nella proposta che riesce a coprire le esigenze delle tipologie di consumatore”.