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Luce rossa del Parlamento europeo ai semafori nutrizionali inglesi

</span></figure></a> I semafori etichetta inglesi sotto accusa
I semafori etichetta inglesi sotto accusa

Luce verde alle bibite gassate ‘light’ e rosso pieno per Parmigiano reggiano e prosciutto: una stridente contraddizione della prassi europea che non poteva passare sotto silenzio.

E infatti ieri il Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza (482 a 285) per la revisione del regolamento (n° 1924/2006) sui claim nutrizionali e salutistici alla base del sistema della cosiddetta ‘etichettatura a semaforo’, adottati in Gran Bretagna. Questi distinguono arbitrariamente i cibi in buoni e cattivi sulla base del contenuto di grassi, grassi saturi, sali e zuccheri, a prescindere da dieta e quantità.
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Stop per Parmigiano e prosciutto
Potrà sembrare un dettaglio ma il semaforo pesa. Eccome. Secondo le rilevazioni Nielsen il Parmigiano senza il semaforo rosso ha incrementato, fra il 2013 e il 2015, la quota del mercato britannico del 7% e il volume di vendita del 54 per cento. Mentre quello “etichettato”, negli stessi periodi, ha perso, rispettivamente il 7 e il 10 per cento. Stessa cosa per il prosciutto crudo di Parma. Senza etichetta colorata, le vendite erano salite a +17%, quello con etichetta aveva azzerato la crescita (-17 per cento).
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Successo della squadra
“Il voto è un successo che l’Italia ha costruito facendo squadra – ha detto il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina -. Abbiamo unito le filiere produttive, quelle agricole e collaborato costantemente con i nostri parlamentari, a partire da Paolo De Castro. Ora ci aspettiamo che la Commissione Ue faccia un salto di qualità concreto su questo piano. Lo dobbiamo soprattutto ai consumatori, che vengono tratti in inganno da questi sistemi basati su criteri discutibili. Non è ammissibile che le nostre aziende che lavorano sulla qualità e producono alcuni dei prodotti cardine della Dieta mediterranea vengano penalizzate, mentre invece le bibite gassate ‘light’ ricevono il bollino verde”.