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Antonio Rallo presidente di Unione italiana vini: un’organizzazione più inclusiva

</span></figure></a> Antonio Rallo
Antonio Rallo

Antonio Rallo è il nuovo presidente di Unione Italiana Vini. Lo ha eletto il nuovo consiglio nazionale nel suo primo insediamento ieri nella sede Uiv di Milano. Antonio Rallo, già vicepresidente vicario, impegnato da anni in Uiv sui temi della promozione e dell’Ocm vino, succede a Domenico Zonin e resterà in carica per il prossimo triennio.
Per una strana coincidenza l’elezione è avvenuta nel giorno in cui a Roma, l’altra associazione, Federvini, celebrava l’assemblea generale. Inoltre il consiglio ha eletto all’unanimità Rallo, ma che fino ha fatto Ettore Nicoletto che aveva avanzato la propria candidatura nel corso di Vinitaly?

Squadra coesa
«Raccolgo – ha commentato l’imprenditore siciliano, al timone della cantina Donnafugata – l’eredità del presidente e del consiglio nazionale uscente che hanno saputo creare un clima di collaborazione fattiva. Tanto da consentire a Uiv di essere riconosciuta quale principale riferimento istituzionale per il mondo vitivinicolo».
Poi Rallo, che nel corso della tornata elettorale, aveva dichiarato di puntare “sull’unità del sistema vino per un’efficace rappresentanza istituzionale”, ha detto che lavorerà «per un’associazione che sia sempre più inclusiva verso tutte le imprese del ciclo economico della filiera vitivinicola (piccole e grandi imprese, viticoltori, cooperative, industria e commercio, consorzi e/o altre forme associative) e, pertanto, diventi maggiormente rappresentativa dell’intera filiera stessa».