Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Il risiko nella birra: Bavaria acquisisce la belga Palm Belgian

Bavaria
Per il business della birra è sempre tempo di risiko. Dopo il mega merger SabMiller-Ab InBew e l’acquisizione di Peroni e Grolsch da parte della giapponese Asahi, l’olandese Bavaria ha acquisito il 60% dello storico birrificio belga Palm Belgian Craft Brewers, con l’obiettivo di acquisirne il 100% entro il 2021. Grazie a questa acquisizione, nel 2016 Bavaria produrrà più di 6,5 milioni di ettolitri di birra. Palm Belgian Craft Brewers ha una capacità produttiva di 1 milione di ettolitri e realizza vendite per 53 milioni di euro. Alla fine si tratta di un’operazione di portata limitata ma importante per i player di medio livello.

I risultati
Ma quanto pesa Bavaria? Nel 2015 il gruppo olandese ha aumentato il fatturato da 508 a 531 milioni e l’utile è passato da 25 a 30 milioni.  Quanto a Bavaria Italia, nel 2015 il gruppo ha registrato una crescita a volume del 17% e a valore del 21%. La filiale italiana importa tutto dalla casamadre. “Abbiamo ottenuto questo successo grazie al rafforzamento nel segmento delle birre Speciali e al consolidamento sia della nostra Pilsner Bavaria Premium sia della Radler” osserva  l’ad Luca De Zen. Poi aggiunge: “Dal 2012 ci siamo posizionati nella fascia Premium: la lotta è sul valore non sui volumi. Il 95% delle vendite sono realizzate nella grande distribuzione. La quota di mercato è del 4,5%”.