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Giancarlo Nicosanti e Bruna Olivieri

Unieuro investe 50 milioni in comunicazione e raddoppia la piattaforma di Piacenza

La rivoluzione digitale di Unieuro parte da settembre. L’integrazione tra online e offline passa dall’avvio della nuova piattaforma MobileFirst che coinvolgerà i 467 negozi a gestione diretta (diverranno tutti dei pick up point) e potenzialmente i 280 punti vendita in affiliazione. Unieuro punta anche al raddoppio del super magazzino di Piacenza e mette sul piatto 50 milioni di investimenti, compresi la comunicazione.

Turn around ok
 “A due anni dalla nascita della nuova Unieuro – commenta l’ad Giancarlo Nicosanti (nella foto) – quasi tutti i nostri negozi, compresi quelli acquisiti, sono profittevoli». Ma i programmi di sviluppo sono ambiziosi. «Scommettiamo contro il mercato – sostiene il direttore vendite affiliati Luigi Fusco – Raddoppieremo la piattaforma di Piacenza: da 50mila a 100mila mq”. Pronti anche 50 milioni per la comunicazione (+32% della pubblicità nel primo bimestre) “con i quali – sottolinea il direttore marketing Marco Titi – consolideremo la nostra brand experience.  Abbiamo costruito un valore di marca, rispettando la rotta, senza cambiare pay off, come hanno fatto i concorrenti”.
Nicosanti si dice soddisfatto «del +8% dei ricavi di Unieuro nel 2015 contro il +4% del mercato, ma devo pensare al domani. E in particolare al ritmo di crescita del canale online. Non voglio competere con Amazon ma non posso accettare che un new comer come Eprice, nato 18 mesi fa, abbia fatturato 150 milioni. Devo reagire».
Davanti alla resistenza di una parte degli affiliati, il presidente Giuseppe Silvestrini osserva che “non si può pensare di puntare sul negozio fisico o poco più: per qualche tempo potremmo anche farlo ma saremmo perduti. Dopo tutto si tratta solo del 7-8% del giro d’affari e non del 95%. A marzo 2017 tireremo le somme del digitale”.

Investimento milionario
Sul progetto digitale Unieuro ci mette tanti soldi: un milione di investimento più il costo della rete digitalizzata nei negozi. Per MobileFirst ha cooptato Bruna Olivieri (nella foto) come dg della business unit digitale. Il manager ha promesso «una piattaforma assolutamente innovativa e all’avanguardia che sfrutterà tutte le potenzialità dell’ecosistema digitale per ingaggiare il cliente online, profilarlo e e farlo diventare un cliente instore». Tutti i negozi saranno digitalizzati.
Nell’anno fiscale 2015-16 (chiude a febbraio) Unieuro ha fatturato 1,6 miliardi con un Ebitda di 59 milioni. L’incremento dei ricavi è del 17% rispetto all’esercizio precedente e, anche per l’esercizio in corso, la previsione di crescita è a doppia cifra. Con una trentina di affiliati in più.

Sul tema del ritardo dell’uscita (sono dieci anni di investimento) del fondo di private equity Rhône Capital, ha una quota del 70% in Unieuro, il presidente Silvestrini sostiene che “non si è ancora trovata la giusta valutazione di Unieuro”.

 

  • Riccardo |

    ePRICE esiste giusto da 16 ANNI… altro che 18 mesi. …informazioni tendenziose e fuorvianti, informatevi prima di fare figure. 😉

  • Cristina |

    non credo che ePRICE sia nato solo 18 mesi.. forse 16 anni.
    mi sembra che 18 mesi fa sia nato unieuro.. non era mica marcopolo prima ?

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