Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
Conad

Via al Fondo Mercury: 300 milioni di immobili Conad

Dopo due anni di trattative arriva al capolinea il fondo immobiliare promosso da Conad. Già alla fine del 2014 il progetto sembrava in dirittura d’arrivo.

Prende il via il Fondo di investimento alternativo immobiliare riservato multi-comparto denominato “Mercury” sottoscritto da Cattolica Assicurazioni, Conad Adriatico, Conad Centronord e Conad del Tirreno e gestito da Savills Investment Management sgr: conta oltre 300 milioni di euro di portafoglio immobiliare interamente dedicato al commercio e rivolto a investitori istituzionali di lungo periodo.

Risorse per crescere

La finalità dell’operazione è quella di consentire alle imprese della galassia Conad di liberare risorse da dedicare allo sviluppo delle proprie attività sul mercato nazionale e accelerare il percorso di crescita.

Secondo i promotori, il Fondo Mercury assicura flussi di dividendi stabili. L’investimento risulta interessante sia per il ramo vita, che – in un contesto di bassi tassi di interesse, necessita di strategie d’investimento differenti dalle ordinarie obbligazioni – sia per il ramo danni.

Da un punto di vista operativo, gli immobili conferiti rimarranno nella disponibilità di ciascuna delle Cooperative Conad partecipanti all’operazione, grazie a contratti di locazione di lunga durata.

Subito 170 milioni 
Il maggior investitore nell’ operazione è il gruppo Cattolica Assicurazioni  che ha acquistato quote pari al 51% di ciascuno dei tre comparti del Fondo Mercury. Le Cooperative Conad parteciperanno con una quota pari al 49% del proprio comparto.

Sugli immobili del fondo è stato preliminarmente erogato un finanziamento pari a 170 milioni di euro, in maniera paritetica, da parte dei due principali gruppi bancari italiani Banca Imi (gruppo Intesa) e Unicredit.