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Loacker investe 12 milioni per le l’autosufficienza nelle nocciole

Loacker ha scelto la Maremma per un mega progetto, Nocciole in Toscana, che ha l’obiettivo di coltivare a noccioli mille ettari entro cinque anni. Centrare l’obiettivo significa garantire alla multinazionale di Bolzano la copertura integrale del fabbisogno di materia prima, oggi soggetta alle tensioni geopolitiche e all’altalena dei prezzi internazionali.
Il progetto è stato avviato da Loacker nel 2011 ma i lavori sono iniziati nel 2014 con la messa a dimora dei primi 50 ettari di noccioleto e di 25.300 piante nell’azienda agricola Loacker Tenuta Corte Migliorina (di 210 ettari) a Orbetello, che si pone anche come polo sperimentale e di supporto agli agricoltori locali.

Famiglia fiduciosa
«La famiglia ha sempre creduto in questo progetto — sottolinea Andreas Loacker, responsabile di R&D — che ha lo scopo di offrire un prodotto italiano di altissima qualità e creare una filiera tracciabile e sostenibile».
Dal 2012 a oggi, Loacker ha investito circa 6 milioni nella Tenuta Corte Migliarina e nel biennio 2017-2018 ne verranno investiti altri sei.
Nel piano strategico 2020-2025, Loacker prevede un fabbisogno di nocciole totale di circa 3.500 tonnellate di prodotto sgusciato e di circa 7.800 tonnellate di prodotto con guscio. Cioè il 6% della produzione italiana 2015-16 di nocciole, stimata in 130mila tonnellate.

 

Questione di disponibilità
La nocciola italiana è tra le più pregiate ma la produzione si ferma al 14% dell’offerta mondiale. È allora strategico garantirsi le forniture: oggi la Turchia è il massimo produttore mondiale con il 70% delle nocciole ed è in grado di condizionare fortemente l’andamento dei prezzi. Anche in seguito a vicende politiche interne.
Non a caso due anni fa Ferrero ha acquisito il big della nocciola turca Oltan, che fatturava mezzo miliardo di dollari.
Recentemente Loacker ha avviato una nuova fase di sviluppo con investimenti per 95 milioni sui due stabilimenti. Nel 2015 ha fatturato 314 milioni, in crescita del 15%. Loacker si propone come brand globale, con un focus particolare su Medio Oriente, Corea del Sud e Australia. In espansione anche la rete dei negozi Loacker Point: sette localizzati nel Nord Italia. Ma l’anno prossimo sarà aperto il primo Loacker store all’estero, a Dubai.