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Frattura nel mondo del vino: 22 aziende escono da Unione italiana vini

Alla fine rottura è stata. Dopo un travaglio lunghissimo, 22 aziende aderenti a Unione italiana vini sono uscite dall’organizzazione dei produttori guidata dal neo presidente Antonio Rallo. Molti dei fuoriusciti aderiscono anche a Federvini, l’altra organizzazione (con dentro i super alcolici) delle aziende vitivinicole. Di cui Sandro Boscaini, patron di Masi, ne è il presidente.  Ma, oltre a Masi, ci sono anche Marchesi Antinori, Cantine Ferrari, Santa Margherita, Villa Sandi, Zenato, Cecchi, Sartori.
I “dissidenti” parlano di impossibilità di fondere le competenze delle due organizzazioni esistenti, con il rafforzamento della parte dedicata al vino e una maggiore incisività per marchi ed export. In effetti nella Uiv è presente buona parte della filiera. Ma il tema del dialogo di filiera è sempre più spesso auspicato.
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Vecchia frattura 
Una sorpresa la rottura? No. Le accuse sono le stesse della scorsa primavera e quelle che hanno percorso l’intera presidenza di Domenico Zonin. Nell’ultima tornata elettorale di aprile-maggio 2016 per la presidenza della Uiv, a Zonin arrivò una lettera firmata da Boscaini, Piero Antinori, Matteo Lunelli, Piero Mastroberardino, Gaetano Marzotto e Andrea Sartori nella quale si avanzava la candidatura di Ettore Nicoletto, ad  del gruppo Santa Margherita. Contrapposta a quella del vicepresidente Uiv Antonio Rallo.
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Duello senza partita
L’autorevolezza dei firmatari della missiva lasciava intendere una buona forza elettorale del candidato Nicoletto. Di fatto però non c’è stata una vera partita elettorale. Rallo ha vinto facile facile. Tanto che all’esterno sembrava che, a un certo punto, Nicoletto si fosse ritirato. E sacrificato in nome di una partita che, forse, non si sarebbe dovuta giocare.
Oggi l’epilogo: la frattura fra le due anime della filiera italiana del vino si è ufficialmente conclamata. E solo pochi giorni dopo l’approvazione parlamentare del Testo unico del vino, per il quale hanno lavorato tutte le organizzazioni.
Oggi è un brutto giorno per la vita e la rappresentatività del Sistema delle imprese italiane.

  • Gianni Moreschi |

    Emanuele, questa informazione è importante per capire cosa si muove dietro al mondo del vino. Oltrechè un ottimo notista economico sei anche un puntuale giornalista di cronaca macro. Complimenti, perchè in tanti Ti seguiamo!

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