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I cinesi di Nuo Capital nella proprietà di Terra Moretti

Terra Moretti rileva dal gruppo Campari le cantine Sella & Mosca e Teruzzi & Puthod per 62 milioni. Anche con l’aiuto della holding d’investimento cinese Nuo Capital che ha messo sul piatto 23 milioni per acquisire il 30% di Moretti Distribuzione; Simest ne ha investiti altri 12 per rilevare il 14% del capitale della sub holding bresciana Terra Moretti spa. Il resto è stato reperito «con l’accensione di un mutuo – sottolinea il presidente della società Vittorio Moretti (nella foto con la figlia) , dopo il closing dell’operazione -, aiutati da Intesa Sanpaolo».

Focus Cina
L’ingresso nel progetto di Simest e Nuo Capital (che, a regime, disporrà di 300 milioni da investire in Pmi “eccellenti”) ha gli obiettivi di sostenere finanziariamente l’operazione e di favorire l’internazionalizzazione del nuovo gruppo, con particolare riferimento al mercato cinese. «La famiglia Pao che controlla Nuo Capital – commenta l’ad della controllata cinese Tommaso Paoli – sfrutterà le solide relazioni d’affari del mercato cinese per spingere lo sviluppo del gruppo Terra Moretti. Contiamo di collaborare con la famiglia Moretti per almeno dieci anni». Il gruppo cinese ha il core business nell’attività armatoriale (con una flotta di 500 navi) e «Nuo Capita – specifica Paoli – non è un fondo d’investimento ma una società collegata alla famiglia Pao. Sappiamo che il vino italiano in Cina ha quote molto basse rispetto ai francesi, ma questo vuol dire che ha anche grandi potenzialità di crescita».

Nell’olimpo
Il nuovo gruppo Terra Moretti diventa quarta cantina per dimensione (dopo Antinori, Zonin e Frescobaldi) e 23° per fatturato. «Contiamo su una produzione di 9,6 milioni di bottiglie e un fatturato di 63 milioni – ha detto l’ad di Terra Moretti Distribuzione, Francesca Moretti -. Inoltre arriviamo a superare i mille ettari di terra vitati, suddivisi tra Franciacorta, Sardegna e Toscana».
Il business plan al 2020 stima ricavi per 90 milioni e un Ebitda di 24 milioni, con un incidenza del 27%. Significa crescere del 10% l’anno per un quinquennio. Piano troppo ambizioso? «No – ha detto Francesca Moretti – ne siamo certi. Le aziende acquisite sono molto efficienti, dobbiamo puntare di più sul valore».

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Tradotto significa che oggi il ricavo medio per ogni bottiglia di Sella & Mosca e Teruzzi (insieme 25 milioni di fatturato) è di 4 euro. Se su ognuna delle 6,5 milioni di bottiglie vendute si aumentasse il prezzo di un euro si raggiungerebbe l’obiettivo.
Dal suo canto, Simest ribadisce che il suo intervento è teso a sostenere la crescita del proprio portfolio di vendita a livello qualitativo e di volumi e di poter competere con i grandi produttori di vino europei.
Il gruppo Terra Moretti è anche cliente di Sace (controllata da Cdp) che ha garantito un finanziamento per la crescita internazionale di Bellavista specializzata nella produzione di vini Franciacorta.