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Un'immagine di Tuttofood

Tuttofood (assediata da Cibus connect e Macfrut) vende il 92% degli spazi

Il 92% degli spazi prenotati e liste di attesa per interi settori come carne e salumi, dolciario, bevande e lattiero-caseario. A meno di 70 giorni dall’inaugurazione di Tuttofood (a Milano dall’8 all’11 maggio), il salone biennale dell’alimentazione potrebbe eguagliare il risultato record del 2015, quando il vòlano di Expo facilitò l’aumento dei metri quadrati netti espositivi da 46mila a 75mila (i dati sono nel bilancio di Fiera Milano). Per questa edizione, Fiera Milano stima l’arrivo di 2.200 hosted buyer profilati, che potranno contare su una piattaforma di matching mirata, con rappresentanze provenienti, in particolare, da Usa, Germania, Francia e Spagna. Attesi visitatori professionali da 110 Paesi.

La sfida
Se i dati generali fossero confermati, sarebbe un segnale importante per Tuttofood che dimostrerebbe di essere cresciuta strutturalmente e di poter camminare senza la stampella di Expo. Ma anche di non avere subito un grave danno operativo dal commissariamento parziale della magistratura (per infiltrazioni criminali nel business degli allestimenti) e di essersi difesa dalle fiere concorrenti: Cibus di Parma è diventata annuale e con Connect si è posizionata prima (12-13 aprile, in continuità con Vinitaly) mentre Macfrut di Rimini ha scelto di sovrapporsi (10-12 maggio). Prima di lasciare, l’ex ad Corrado Peraboni aveva tessuto una tela fatta di accordi, per esempio quelli con Federbio, con Alleanze delle cooperative, con Veronafiere per le sezione della IV gamma (Fruit&Veg Innovation) e del vino (Wine discovery). Oppure fare di Milano la capitale del dibattito scientifico sulla nutrizione, grazie a un’intesa con Akesios.

Nove padiglioni
In sede di presentazione di Tuttofood 2017, il presidente di Fiera Milano Roberto Rettani ha confermato il che il dato del 92% degli spazi espositivi prenotati si misura su una superficie sostanzialmente equivalente a quella del 2015. «Avremo nove padiglioni anziché dieci – ha spiegato Giustina Li Gobbi, direttore di Tuttofood -. Non ci sarà più il padiglione di Venditalia, ma questi spazi li recupereremo allestendo quelli del Centro servizi. Alla fine è la stessa superficie». Quale la politica dei prezzi per questa edizione? «I prezzi medi sono gli stessi della precedente edizione. Non abbiamo fatto saldi di fine stagione» ha assicurato Li Gobbi.