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Giuseppe Di Martino

Il pastificio gragnanese Di Martino si mangia l’emiliana Grandi Pastai Italiani

Un produttore di pasta secca acquisisce uno di pasta fresca. Il Pastificio Di Martino di Gragnano acquisisce una quota del 67% del capitale di Grandi Pastai Italiani, e con 150 milioni di fatturato si piazza tra i primi player nazionali. L’operazione è stata conclusa con Tavola Emiliana, società partecipata da Par.Co  che ne detiene il controllo. Lo scorso 2 maggio, infatti, a Reggio Emilia, il Pastificio Di Martino ha sottoscritto un aumento di capitale sociale di 7 milioni di euro, acquisendo così una partecipazione di controllo pari al 66,67% in Grandi Pastai Italiani.

L’azienda emiliana ha chiuso il bilancio 2015 con una perdita di circa 800mila euro, un Ebitda di -700mila euro  e il 2014 con un rosso di 2,7 milioni e un Ebitda di -1,2 milioni.

Tre anni fa Giuseppe Di Martino (nella foto) aveva acquisito anche il Pastificio Antonio Amato da un concordato fallimentare per 13 milioni.

Ai siti produttivi di pasta secca di Gragnano, Pastorano e Salerno, si aggiungono gli stabilimenti di Correggio e San Martino in Rio (Reggio Emilia) dedicati alla produzione di gnocchi tradizionali, gnocchi ripieni e gnocchi surgelati; lo stabilimento di Sesto e Uniti (Cremona) specializzato in paste fresche ripiene e paste ripiene surgelate.

L’imprenditore gragnanese ora dovrà cimentarsi nella pasta fresca, un business molto diverso dalla pasta secca e con una logistica complessa.