Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
Candy2

Candy Group, a Beppe e Aldo Fumagalli il 90 % della società

Dopo l’uscita di Maurizio Fumagalli dal Cda di Candy Group, si è proceduto al riassetto azionario del gruppo degli elettrodomestici.

L’assemblea dei soci di Candy Spa, holding di Candy Group, ha dato il via libera al riassetto della proprietà del capitale della holding con Maurizio e Silvano Fumagalli e gli eredi di Eden Fumagalli che hanno ceduto, in totale, il 40% delle azioni a Beppe e Aldo Fumagalli, che sono saliti al 90% del capitale, in parti eguali.

Maurizio, Silvano Fumagalli e gli eredi di Eden Fumagalli, Chiara De Vizzi e Giulia Fumagalli, non rivestivano ruoli operativi in azienda e quindi «la gestione prosegue in assoluta continuità». Silvano Fumagalli mantiene la carica di componente del cda di Candy Spa.

Il messaggio di Beppe e Aldo e che l’uscita di alcuni membri della famiglia non sia dovuto a dissapori sull’opportunità o meno di continuare l’avventura di Candy contro colossi globali come Whirlpool, Electrolux e Bosch. Peraltro qualche mese fa la famiglia Fumagalli ha iniettato 70 milioni di denaro fresco nella casse della società brianzola per riequilibrare lo stato patrimoniale e finanziarne lo sviluppo. A tale proposito verrà ceduta entro l’estate anche la partecipazione dello 0,8% di Mediobanca.

I conti del 2016
I soci hanno anche approvato il bilancio 2016 di Candy Group, terminato con un aumento del 10% dei ricavi sul 2015 a a oltre 1,03 miliardi di euro e un Ebitda in rialzo dell’87% a più di 48 milioni. «Il passaggio delle azioni di Candy Spa all’interno delle nostre famiglie avviene in totale continuità rispetto al passato e ci permette di rafforzare la governance di Candy Group in vista delle importanti sfide che ci attendono – ha commentato il ceo Beppe Fumagalli – il nostro piano industriale 2017-2019, che prevede oltre 100 milioni di investimenti, ha l’obiettivo di raggiungere nei prossimi cinque anni un fatturato consolidato di 2 miliardi, target per il quale necessitiamo il massimo impegno e un forte commitment da parte di tutti, azionisti e strutture aziendali».