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Il risiko di Santa Margherita: con Cantina Mesa sbarca in Sardegna

L’estate calda di Santa Margherita. Il catalogo vini della cantina veneta si arricchisce delle icone della Sardegna:  Vermentino,  Carignano del Sulcis e Cannonau.

Dopo un lavoro sotterraneo di anni e tante indiscrezioni, il gruppo Santa Margherita acquisisce la quota di maggioranza di Cantina Mesa, nel Sulcis Iglesiente, dove il fondatore Gavino Sanna manterrà una quota importante e un ruolo nella newco.

Cantina Mesa (nella foto) ha circa 70 ettari di vigneto, una moderna cantina, una produzione annua di quasi 750mila bottiglie e un fatturato di circa 4 milioni. La scorsa settimana Santa Margherita ha perfezionato l’acquisizione di Cà Maiol, della famiglia Contato, 140 ettari di vigneto, di cui 25 convertiti a biologico.

Potenziale da sviluppare
“Cercavamo da tempo un’opportunità in Sardegna, terra di grande vocazione – commenta Gaetano Marzotto,  presidente di Santa Margherita –. Questa collaborazione va letta come il segno della volontà del nostro gruppo di completare la sua presenza nelle regioni italiane più vocate alla viticoltura, proiettandole in una più vasta dimensione internazionale grazie alla nostra presenza in 90 mercati”.
“Il gruppo allarga ulteriormente il suo perimetro con la Sardegna e con una presenza in tre vitigni dall’enorme potenziale: il Vermentino, il vino bianco per eccellenza del Mediterraneo, e due autoctoni di indiscusso valore come il Carignano del Sulcis ed il Cannonau – aggiunge l’ad Ettore Nicoletto –. Vini che sono perfetti per i winelover di tutto il mondo, specie le nuove generazioni come i millennial, grazie alla loro storia, alla loro autenticità, al legame col loro territorio che rappresenta un unicum che va valorizzato e protetto. Santa Margherita metterà a disposizione di Cantina Mesa tutto il suo know how e la sua rete nel mondo, per svilupparne al meglio le potenzialità”.