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Vendemmia rebus tra gelate primaverili e caldo record: Berlucchi inizia oggi

Vendemmia rebus. Tra gelate primaverile e stress idrico estivo non si sa che succederà in Italia. Si spera non vada peggio della Francia: -17% della raccolta e 40 milioni di ettolitri.

Una stima per l’Italia l’azzarda Coldiretti: -10-15% sui 51,6 milioni di ettolitri del 2016.

 

Berlucchi inizia dal Pinot nero

Oggi via alla vendemmia in alcuni dei 520 ettari di vigneto della Guido Berlucchi. I primi grappoli a cadere nelle cassette dei raccoglitori sono stati quelli di Pinot Nero del vigneto Brolo (nella foto), prospicente la sede storica.
«La stagione, iniziata sull’onda del pessimismo, ci sta sorprendendo in positivo – commenta Arturo Ziliani ad della cantina franciacortina -. La gelata primaverile ha provocato un severo diradamento, ma i grappoli al momento sono belli e sani: merito anche delle temperature elevate delle scorse settimane».
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Valdobbiadene in anticipo
Nell’area Conegliano Valdobbiadene Docg si lavora per una vendemmia solo leggermente in anticipo rispetto alla tradizione: la prima settimana di settembre.
Le notizie erano che l’area del Prosecco avesse subito danni consistenti dalle gelate di primavera ma il Consorzio assicura che i danni sono stati marginali per il gelo sulle colline e solo due aree ristrette sono state interessate dalla grandine. A questo proposito il Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco è intervenuto chiedendo agli organismi pubblici la mappatura affinché sia riconosciuta la riduzione della resa delle uve per ettaro nelle aree che hanno subito danni.

“Fuori dalla media invece il caldo estivo – commenta Leone Braggio, consulente dell’ufficio tecnico del Consorzio –  che però, grazie alle precipitazioni verificatesi anche durante il mese di luglio, sta garantendo un regolare avanzamento della maturazione delle uve”.

Decisivi gli incontri della Commissione tecnica del Consorzio per il 28 e 29 agosto: fornire i risultati delle curve di maturazione e dell’assaggio delle uve. Al momento si prevede di inaugurare la raccolta verso la fine della prima settimana di settembre per la zona est e nella seconda metà del mese per la zona ovest della Denominazione.

 

In Sicilia via con il Pinot grigio
Le regioni e i consorzi fanno a gara nel sostenere “uve sane e in ottime condizioni” nonostante o stress idrico di queste settimane. E non si sottrae nemmeno il Consorzio Doc Sicilia, secondo cui “si apre con queste premesse la vendemmia 2017 nell’isola, la prima che consentirà ai vini Grillo e Nero D’Avola di essere imbottigliati esclusivamente con l’etichetta di una delle Denominazione di origine controllata presenti in Sicilia.

“Le stime sulla produzione delle uve – sostiene Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio Doc Sicilia – parlano di un leggero calo di quantità rispetto alla vendemmia del 2016. Le alte temperature, soprattutto in alcune aree più costiere e laddove non è possibile l’irrigazione di soccorso, potrebbero causare una riduzione più marcata ma ovunque le uve sono sane ed integre e questo ci fa sperare in una ottima annata”.
Inoltre “la raccolta dell’uva è già cominciata nell’ultima settimana di luglio con il Pinot grigio, con un anticipo di circa una settimana rispetto al normale calendario di raccolta. E’ molto probabile che la settimana di anticipo si mantenga anche per la raccolta delle altre varietà che seguiranno” .
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Franciacorta con l’Erbamat
Al via la vendemmia in Franciacorta. I primi vigneti a raggiungere la giusta maturazione sono quelli sul versante esposto a Sud del Monte Orfano.  Oggi nell’azienda agricola Faccoli,  a Coccaglio è stata la raccolta con la vendemmia delle uve Chardonnay per la produzione di spumanti, le prime ad essere raccolte.

Tuttavia anticipi a parte, la vendemmia si prospetta piuttosto difficile in alcune regioni: la Franciacorta è stata colpita dalla gelata di primavera che ha causato una riduzione delle rese intorno al 30%. Fare valutazioni ad oggi è complicato, un’idea precisa di come è andata quest’annata la avremo solo conclusa la vendemmia. In primavera, all’atto della creazione degli assemblaggi, potremo avere un quadro più chiaro in termini di qualità dell’annata 2017” spiega Silvano Brescianini, vicepresidente del Consorzio Franciacorta.

La disomogeneità in Franciacorta dipende dalla ripresa vegetativa dopo la gelata. Molto dipende anche dalla gestione delle cantine nei mesi successivi alla gelata, infatti alcune hanno scelto di potare, altre no. Dipende inoltre dal tipo di potatura utilizzata e soprattutto dai danni subiti.

Dal 1° agosto è entrato in vigore il nuovo disciplinare di produzione del Franciacorta con l’inserimento nella base ampelografica dell’Erbamat, un vecchio vitigno a bacca bianca che entra nella misura massima del 10%, per tutte le tipologie ad eccezione del Satèn. L’Erbamat si aggiunge a Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero.

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Sicilia, Firriato inizia con lo Chardonnay

A Borgo Guarini, nell’agro trapanese, via alla vendemmia di Firriato, che come ogni anno inizia con la raccolta dello Chardonnay. La vendemmia impegnerà l’azienda trapanese per circa 100 giorni, quando l’ultima raccolta dei grappoli (tra la seconda e la terza decade d’ottobre) verrà completata nella Tenuta di Cavanera sull’Etna con il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio.

“A oggi, sembra che quella che ci aspetta sia una vendemmia regolare, non influenzata dagli eventuali anticipi provocati dai picchi di calore di questi giorni – spiega Federico Lombardo di
Monte Iato, direttore operativo di Firriato -. Le piante, infatti, anche nei territori più aridi (come quello di Favignana, nella Tenuta di Calamoni), sono in perfette condizioni e non hanno subito alcuno stress idrico”.
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Veneto, Ferragosto in vigna
In Veneto, già nella settimana di Ferragosto inizierà la raccolta delle uve Pinot e Chardonnay per base spumante e da lunedì 21 agosto per vini tranquilli. Per avere il quadro completo sullo stato di maturazione delle uve e sulle prime stime di produzione bisognerà però attendere il 10 agosto quando, a Legnaro, nel Padovano, si terrà il secondo focus del Trittico focalizzato sulle previsioni della vendemmia nel Nord-Est e non solo.

Il tradizionale appuntamento (giunto quest’anno alla 43^ edizione) proposto da Veneto Agricoltura, con Regione ed altri enti, fornirà i dati raccolti sul territorio da un apposito team riguardanti lo stato del vigneto Triveneto e le primissime stime di produzione 2017.
Sarà fatto il punto anche sull’imminente vendemmia in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Sicilia, Francia e Spagna.

Intanto nel Nord ovest, lo scorso 29 luglio la cantina Rocche dei Manzoni ha iniziato a vendemmiare il Pinot nero base spumante nella vigna Cappella di Santo Stefano di Perno, frazione di Monforte d’Alba.  La cantina, che fa capo a Rodolfo Migliorini, ha 50 ettari, tutti nello stesso comune.