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Le strade del vino sull'Etna

La vendemmia peggiore degli ultimi anni fa salire la febbre dei prezzi del vino

La produzione cala del 25% e i prezzi salgono (non si sa di quanto). Dopo una pessima vendemmia, fra le peggiori che si ricordino, prepariamoci a un ritocco dei prezzi del vino.

“E’ in corso una vendemmia decisamente complessa – sostiene il dg di Ismea Raffaele Borriello -. Un quarto della produzione non c’è per le conseguenze della siccità e dei cambiamenti climatici. Di fronte alla domanda mondiale di vino in crescita, bisogna vedere questo calo produttivo come si rifletterà in termini di penetrazione di mercato”.
Secondo l’Osservatorio del vino promosso da Uiv e Ismea, i cali maggiori si registrano in Valle d’Aosta (-32,5%), e al Centro-Sud e isole con Toscana -32,5%, Umbria – 35%, Lazio – 32,5%, Abruzzo – 30%, Puglia – 30%, Basilicata -32%, Sicilia – 35%, e Sardegna -35%.
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Qualità a macchia di leopardo
Con una bottiglia su quattro che mediamente non arriverà sugli scaffali e un aumento dei costi di produzione per l’irrigazione di soccorso le aziende stimano un aumento dei listini che dovrà trovare un equilibrio con la grande distribuzione e nel mercato italiano.
Vendemmia 2017 ridotta e la qualità? “L’impatto sulla qualità del prodotto varia – risponde Borriello – a seconda delle zone, per effetto delle avversità climatiche che hanno colpito il nostro Paese. Ora però maggiore attenzione alle polizze assicurative contro i rischi climatici anche per il settore vino, non perdendo di vista la promozione per quelle aziende che fanno innovazione, e investono in invasi e nelle diverse tecniche di irrigazione di soccorso”.
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Ripresa a rischio
Il rialzo dei listini potrebbe bloccare la ripresa dei consumi. Un peccato perchè “nel primi sette mesi del 2017 –  sottolinea Fabio Del Bravo dell’Ismea  – le vendite nel mercato interno sono tornate a valori positivi con +3% in valore e +0,5% in volume rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie soprattutto a buone performance dei vini a denominazione”.

Nel 2016 il fatturato del settore vino ha, secondo dati Uiv-Ismea, raggiunto i 12,8 miliardi di euro, valore che rappresenta il 9,7% del fatturato totale dell’industria alimentare.