Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
tecnici

Alimentare, cercasi disperatamente export manager e tecnici di produzione

L’alimentare italiano cresce, soprattutto sui mercati esteri. Ma quali sono i profili professionali per questa fase di sviluppo? Si trovano?

Tecnici “mirati”
Riso Scotti segnala che sul mercato “sono richiestissime, e rare, le figure di export manager,  in particolare per aree geografiche come Cina e Nord America, che abbiano una conoscenza reale del mercato, dei consumi, usi e abitudini locali. Che siano quindi capaci di costruire pacchetti di offerte su misura per le vere esigenze dei mercati di riferimento. Quindi non solo vocati alle vendite, ma capaci di coniugare un marketing mirato ai singoli territori”.

Lo stesso dicasi per l’area di Ricerca e sviluppo: non solo tecnici, tecnologi, ma “sviluppatori” in grado di interpretare un ruolo di ponte tra domanda e offerta, capaci cioè di comprendere il mercato e attraverso la ricerca restituire soluzioni e risposte mirate alle esigenze.

Peraltro Riso Scotti ha avviato giusto quest’anno il progetto Accademia, in partnership con la società di consulenza milanese Poletti & Associati: “Un progetto mirato ad aprire le porte dell’azienda a giovani talenti ad alto potenziale – sostiene l’azienda pavese -, inserendoli in stage nelle diverse aree aziendali al fine di “allevare” i futuri ruoli apicali con la metodologia del learning by doing. Li hanno definiti master operativi, in capo a tutor senior individuati internamente tra i manager, ma anche esternamente tra docenti e professionisti”.

Vino, cercasi disperatamente 
Le grandi aziende del vino cercano disperatamente export manager, manutentori di impianti industriali e tecnici di certificazione qualità; quelle medio-piccole trovano grande difficoltà a reperire agenti e direttori commerciali nonchè addetti alla comunicazione digitale: nel settore del vino è caccia al tecnico superspecializzato che ti fa ripartire in una manciata di minuti le linee di produzione, ma anche ad esperti commerciali dei mercati esteri e “smanettoni” che sappiano gestire i social media.

“Le aziende – interviene Fabio Picciola, responsabile relazioni industriali di gruppo Giv (566 milioni di ricavi e 206 milioni di bottiglie) – fanno fatica a trovare manutentori di impianti alimentari: una riparazione tempestiva evita fermate di ore e danni per decine di migliaia di euro”. Picciola poi segnala che le aziende cercano, con difficoltà, anche tecnici per la certificazione di qualità ed export manager.

Pmi, servono commerciali
Diversi i bisogni di personale delle Pmi del vino. “Dopo la strutturazione enologica e la crescita produttiva di Puglia e Campania – sottolinea Donatella Cinelli Colombini, titolare delle cantine toscane Casato prime donne e Fattorie del colle – le aziende cercano soprattutto addetti commerciali: hnno capito che non basta partecipare alle fiere per trovare clienti. È molto più difficile”. Poi Cinelli Colombini cita anche la difficoltà a reperire esperti della comunicazione digitale. “Le cantine – conclude – non trascurano questo importante canale di relazione con il consumatore”.
.

 

 

  • Francesca De Santis |

    Per inviare la propria candidatura a quale indirizzo?
    Grazie molte

  • Samuel Lerda |

    Bello! Peccato non avere un riferimento per inoltrare candidature spontanee. Suggerimenti?
    Grazie

  Post Precedente
Post Successivo