Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
lemonsoda

Leomonsoda e Oransoda ai birrai danesi di Royal Unibrew per 80 milioni

Lemonsoda e Oransoda finiscono ai birrai danesi di Royal Unibrew.
Campari ha siglato un accordo per la cessione delle bevande Lemonsoda a Royal Unibrew, società produttrice di bevande alcoliche e analcoliche. Il corrispettivo dell’operazione (Enterprise value) è pari a 80 milioni in assenza di cassa o debito finanziario per il 100% del capitale sociale.

Il business ceduto comprende le bevande gassate analcoliche a base di frutta quali Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Mojito Soda, raggruppate sotto il marchio Freedea, e i marchi Crodo (a esclusione di Crodino). Oltre ai marchi, il perimetro della vendita include il sito produttivo e di imbottigliamento situato a Crodo (Verbania), la sorgente d’acqua e il magazzino. In questo momento le bevande gassate non raccolgono il favore dei consumatori che preferiscono drink più naturali e con meno zuccheri.

Più spirits meno gassate
La transazione rientra nel programma di razionalizzare del portafoglio Campari che intende focalizzarsi sugli spirits. Dall’inizio del 2017 il gruppo milanese ha ceduto attività non strategiche per un valore complessivo di circa 310 milioni di euro.

Royal Unibrew esporta in Italia birra, con un certo successo nella nicchia delle “speciali”. Nella grande distribuzione il brand danese si è ritagliata, nei primi 8 mesi del 2017, una quota di circa il 4% (valore 22,5 milioni) e nelle birre speciali del 13,5%.