Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
cibus8

Il road show di Cibus, a caccia di buyer esteri. Scambio di operatori con Macfrut

Mancano più di 6 mesi ma Cibus 2018 è come se fosse domani. La manifestazione emiliana (7-10 maggio a Parma)  è già in road show, con Ice, per il piano di rafforzamento dell’incoming dei buyer esteri. In agenda le maggiori fiere food internazionali e incontri mirati con operatori della distribuzione nei mercati obiettivo: Francia, Germania, Cina, Usa, Asean.

Ma la prossima edizione di Cibus è quella dell’alleanza, siglata in estate, con la riminese Macfrut (la fiera dell’ortofrutta): si tratta di ribadire il germoglio del polo fieristico emiliano-romagnolo (se mai il progetto complessivo si farà) con lo scambio di buyer nelle giornate espositive concomitanti (9 e 10 maggio 2018) e la loro presentazione congiunta a novembre in Cina, coordinata dalla Regione Emilia Romagna. Resta tutto da verificare però che i buyer dell’alimentare siano gli stessi dell’ortofrutta.
Comunque sia Cibus che Macfrut “beneficeranno” dell’ombrello di Milano Food Week, la manifestazione meneghina dedicata all’alimentare che si svolgerà in concomitanza con gli altri due eventi, dal 7 al 13 maggio.

Alleanze e mani libere
Cibus, divenuto appuntamento annuale (negli anni dispari con il format light Cibus Connect nella stessa settimana di Vinitaly), prevede per la 19a edizione di ospitare più di 3mila aziende italiane espositrici.

Fiere di Parma ha un’alleanza storica nel food con i tedeschi di Colonia e (appena adesso) nel vino con Veronafiere: nel polo scaligero in dicembre prenderà via il test di Wi-Bev, manifestazione fieristica delle tecnologie vinicole e del beverage che, in futuro, potrebbe allargarsi al Simei, evento simile che oggi si tiene tra Milano e Monaco di Baviera, con la regia di Unione italiana vini.