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Amarone in vetrina

L’Amarone d’Arte nel dedalo della giustizia: ok per la Ue, stop dal tribunale italiano

L’Amarone nella Babele delle interpretazioni giuridiche.

L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo) ha respinto la richiesta di annullamento del marchio europeo “Amarone Families – Famiglie dell’Amarone d’Arte” che il Consorzio della Valpolicella aveva presentato. Il Consorzio è stato condannato alla rifusione delle spese. Qualche settimana fa però il Tribunale di Venezia aveva accolto le richieste del Consorzio della Valpolicella (sentenza 2283/2017) argomentando  che “una denominazione del vino e il suo territorio, compreso il suo nome, sono patrimonio comune di tutti i produttori, aderenti o meno al consorzio che tutela quella denominazione. Nessun produttore, o nessuna associazione di produttore, dunque, anche in buona fede, può utilizzare quei valori condivisi in maniera diversa”.

Vale la Ue
Le due “sentenze” sono confrontabili? Quella europea supera la nazionale? “Il marchio europeo e il bollino dell’Associazione Le Famiglie dell’Amarone d’Arte sono perfettamente validi e la decisione europea fa cambiare lo scenario – dichiara il presidente Maria Sabrina Tedeschi -. La decisione europea ci dà ragione sull’intera linea difensiva proposta dai nostri legali, sia negando un uso illegittimo di una denominazione protetta in marchio privato sia sull’uso del termine “d’Arte”, non ritenendolo né laudativo né ingannevole per il consumatore, ritenendo che il termine Arte richiama unicamente il fatto che le Famiglie dell’Amarone seguano modalità e tecniche considerate corrette”.

Inoltre le Famiglie ricordano che il sistema di tutela delle Denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche è basato su una normativa europea che prevale sulla legislazione nazionale.

In arrivo le sanzioni
Di avviso opposto il giudizio del direttore del Consorzio, Olga Bussinello, secondo cui “il pronunciamento di Euipo non ha alcun valore giuridico mentre la sentenza del Tribunale lo ha. E se le Famiglie non ottemperano entro 60 giorni alle indicazioni della giustizia italiana rischiano grosse multe. A meno che non depositino un ricorso e chiedano una sospensiva”.
E il tentativo delle Famiglie dell’Amarone d’Arte di trovare un compromesso? “Non ci risulta nessun tentativo di compromesso” taglia corto Bussinello.

Le Famiglie
L’Associazione Le Famiglie dell’Amarone d’Arte raggruppa 13 marchi storici di Amarone: Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini, Zenato.