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Spumanti più frizzanti: Prosecco leader per crescita, Franciacorta e Trento Doc per redditività

A Capodanno saltano i tappi di Prosecco, Franciacorta e Trento Doc. E tutti hanno un motivo per chiudere il 2017 con soddisfazione.

Anche nel 2016  il Prosecco ha incrementato la sua presenza all’estero e in Italia e il risultato è visibile anche nel primo studio realizzato da Pambianco Strategie di Impresa sul comparto degli spumanti.
A differenza di quanto emerge in generale per i vini italiani, nella spumantistica le aziende trainanti per fatturato sono quelle di fascia media, cui appartiene chi opera nel Prosecco, con un progresso medio nel 2016 dell’8,9%, ottenuto nonostante la crisi dell’altro prodotto di riferimento del mass market sparkling, l’Asti spumante. Quest’ultimo solo ora inizia a risalire la china dopo anni di perdite a doppia cifra, principalmente a causa della Russia.

Bollicine premium
Nella fascia alta, cui appartengono gli specialisti del metodo classico come i brand delle denominazioni Franciacorta e Trento Doc, la crescita dei ricavi nel 2016 è più contenuta, +3,4%, ma con una redditività molto più elevata (su un campione delle Top 7) .
L’Ebitda medio degli spumanti top di gamma sfiora il 22% del fatturato, contro il 6,8% della fascia media. Il leader del metodo classico italiano, nella classifica dei ricavi, è Rotari, marchio di proprietà del gruppo cooperativo trentino Mezzacorona, con un giro d’affari di 98 milioni (-6,4%) e con un Ebitda del 9%, più basso rispetto alla media dei top di gamma. Il dominio della denominazione Trento Doc è rafforzato dal secondo posto di Ferrari, del gruppo Lunelli, in crescita del 13% nel confronto con il 2015 e con l’Ebitda che sfiora il 30% del fatturato. Sul podio anche Berlucchi, in lieve crescita di fatturato ma con una redditività high double digit.

La graduatoria della marginalità vede dominare la Franciacorta, con Ca’ del Bosco in vetta (34,1% di Ebitda su fatturato) davanti a Monte Rossa (33,5%). In terza posizione troviamo Ferrari con un Ebitda del 29,4 percento.

La corsa del Prosecco
Negli spumanti della fascia media le (Top 29), emergono le performance dei gruppi del Prosecco. Il leader piemontese Fratelli Martini cresce del 7,3% a 171 milioni di ricavi con un Ebitda del 6,4%. Seguono, la coop trevigiana La Marca che ha messo a segno una crescita di fatturato del 33,5%, ma l’Ebitdà è sotto il 2%; quindi La Gioiosa con 88 milioni di fatturato (+21%), un Ebitda del 10% e Mionetto con 72 milioni (+11%) di ricavi e l’8,4% di Ebitda.