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Anteprima Amarone 2018: a Verona cinquant’anni di Doc e 71 cantine

La Doc Amarone compie 50 anni e svela il suo lato green in occasione dell’Anteprima Amarone, in programma a Verona dal 3 al 5 febbraio al Palazzo della Gran Guardia. Quest’anno partecipano 71 cantine. Ma non quelle aderenti alle Famiglie dell’Amarone d’arte, tra cui Masi, Allegrini, Tedeschi, Tommasi, Venturini e Zenato.
Nata negli anni Novanta, la manifestazionen veronese quest’anno propone il grande rosso della Valpolicella che entra in commercio.
Su quest’edizione di Anteprima Amarone non mancano i dubbi: si ricorderà che la vendemmia 2014 è contraddistinta da un livello di piovosità record. Tanto che alcune note cantine rinunciarono a produrre Amarone. Per il resto si vedrà alla prova del bicchiere.

Anima green
“Siamo al secondo anno di validazione del protocollo – sottolinea il direttore del Consorzio, Olga Bussinello – e le aziende certificate per il vino da uve a produzione integrata sono passate dalle 21 del 2016 alle 114 del 2017, per un totale di 915 ettari, nell’ambito del progetto di Viticoltura Sostenibile RRR”.

La sigla RRR sta per “Riduci Risparmia Rispetta”, e qualifica una certificazione volontaria di durata triennale, in collaborazione con l’ente di validazione scientifica Crea-Vit di Conegliano. Prevede ad esempio l’abbandono degli insetticidi di origine chimica e l’utilizzo di prodotti di origine biologica o della cosiddetta “confusione sessuale” (attirare gli insetti fuori dai vigneti grazie a insetti di sesso diverso), nonché l’aumento della biodiversità vegetale, con l’inerbimento e l’impianto di siepi di confine. Mira inoltre ad accrescere l’appetibilità dell’area dal punto di vista turistico, promuovendo al contempo sicurezza alimentare e risparmio energetico.
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Sostenibilità itinerante
Alla vigilia della tre giorni di degustazioni in anteprima, il 2 febbraio, si terrà il primo Sustainable winegrowing summit. L’evento itinerante dedicato alla sostenibilità con sti alcuni esponenti della viticoltura sostenibile, provenienti dalla California all’Austria. Il summit poi si sposterà ogni anno, grazie ad un nuovo paese ospitante, proseguendo il dialogo tra gli organismi di certificazione, gli esperti e gli operatori del settore, creando l’International sustainable winegrowing network.
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Quanto vale?

Ma quale il peso dell’Amarone?  Di Amarone se ne produce per 13 milioni di bottiglie, per un valore di 330 milioni (prezzo medio 23 euro), di cui il 60% all’export. A produrlo sono 8mila ettari di vigneto.

La zona di produzione dei vini Valpolicella Doc e Docg include la fascia pedemontana della provincia di Verona ed è suddivisa, secondo il disciplinare di produzione, in tre zone distinte: la zona Classica, formata da cinque aree geografiche, racchiude l’areale di Sant’Ambrogio di Valpolicella, l’areale di San Pietro in Cariano e le valli di Fumane, Marano e Negrar; la zona Valpantena, comprendente l’omonima valle; la zona Doc Valpolicella, con i comprensori del comune di Verona e le valli di Illasi, Tramigna e Mezzane. In tutta l’area trovano ampio spazio varietà come la Corvina, il Corvinone, la Rondinella e, in misura minore, la Molinara.
I vini della denominazione sono il Valpolicella, il Ripasso, l’Amarone e il Recioto.