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La proposta di gelati alla Nutella

Ferrero rompe gli indugi e punta sul gelato in partnership con Unilever

e.scarci709@gmail.com
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Ferrero torna ad accarezzare un sogno e scende in pista con i gelati a marchio Kinder. A iniziare dalla Francia in aprile. E poi Germania, Svizzera e Austria, ma non l’Italia. Il tentativo non è nuovo, ma questa volta è molto strutturato e si pone obiettivi rilevanti.
“Creati da Ferrero i gelati verranno prodotti e distribuiti da Unilever”, scrive il quotidiano economico Les Echos. Da parte sua, il direttore generale di Ferrero France, Baptiste Santoul, parla del coronamento di un “vecchio sogno”. E aggiunge: “E’ un grande lancio con un marchio simbolico, che totalizza il 40% del nostro giro d’affari in Francia”.

Ricetta e produzione
L’operazione verrà accompagnata da una campagna pubblicitaria guidata da Unilever, mentre Ferrero ha concepito la ricetta cioccolato e nocciola e fornisce il marchio Kinder. A produrre i gelati sarà il colosso olandese, gigante globale del settore (controlla i brand Algida, Magnum e Grom) che ne garantirà anche la commercializzazione.

Forse questo è uno dei pochi casi in cui Ferrero si appoggia a terzi per la produzione e la commercializzazione. Limitandosi  a un ruolo “tecnico”. Questo dà l’idea di quanto possa essere difficile entrare in un business così particolare come quello del gelato industriale, che per esempio in Italia vive una fase di profonda crisi.

I precedenti
Eppure questa del gelato non è una novità per Ferrero. In Italia, fino al 2014, Ferrero aveva tentato di imporre il sorbetto Grand Soleil, un prodotto innovativo, ideato per essere conservato fuori dal banco frigo, “da agitare e congelare prima dell’uso”.
Dopo sei anni di test allargato, e tanti investimenti,  la multinazionale di Alba rinunciò al mercato italiano, concausa la crisi economica.  Per continuare la sperimentazione in alcuni Paesi europei.
Nello stesso anno di stop al Grand Soleil, Ferrero (amministratore delegato Italia Gino Lugli) iniziò a fornire le basi del cioccolato alla Nutella alle gelaterie: era stanca delle grossolane imitazioni (e utilizzo improprio) del proprio gusto e brand.
E sempre nel 2014 il gelato alla Nutella Doc diventò realtà negli Stati Uniti grazie a un test-partnership con il gigante a stelle e strisce Carvel che,  per tutta l’estate,  offrì quattro varietà di gelato alla Nutella (nella foto).

 

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